L’economia mondiale regge, ma l’incertezza si traduce in costi concreti per le imprese. Prezzi energetici volatili, finanziamenti onerosi e mercati in trasformazione comprimono i margini e possono frenare gli investimenti anche senza una recessione. È il quadro illustrato dall’economista Marco Martella, già direttore delle sedi di New York e Trieste della Banca d’Italia, nel seminario “Economia in bilico”, organizzato dalla Camera di Commercio Pordenone-Udine in Sala Bravo. Il primo fronte è l’energia. Al 27 ottobre il gas europeo Ttf raggiunge 94,29 euro per MWh, il 225% in più rispetto all’inizio dell’anno; il Brent si attesta a 109,93 dollari. Ma il problema non è soltanto il greggio: secondo i dati Aie richiamati da Martella, diesel, gasolio e gpl restano particolarmente scarsi. Un rischio diretto per logistica, agricoltura, costruzioni e attività produttive, mentre le oscillazioni dei prezzi rendono difficile programmare costi e investimenti. Il secondo nodo è il credito, con differenze marcate tra dimensioni aziendali. Ad agosto i prestiti alle piccole imprese risultano in calo del 4,6% su base annua, mentre quelli alle imprese maggiori crescono del 4,7%.
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Imprenditori di successo
Dietro una startup di successo c’è un’idea. Ma soprattutto ci sono decisioni, ostacoli da superare, capacità di innovare e trovare il proprio spazio sul mercato. Come si passa dal progetto alla crescita? E quali esperienze possono ispirare chi vuole avviare un’attività imprenditoriale? A queste domande darà voce “Startup Stories. Imprenditori di successo”, l’incontro organizzato dalla Camera di Commercio Pordenone-Udine con il proprio Comitato Imprenditoria Giovanile, in programma oggi 30 ottobre, alle 17.30, in Sala Valduga, nella sede camerale di Udine. Quattro protagonisti dell’innovazione racconteranno i rispettivi percorsi, dalle idee iniziali allo sviluppo delle imprese, attraversando ambiti differenti del mondo tecnologico. L’ingresso è libero, con registrazione online al link https://bit.ly/StartUpStoriesCamComPnud. Informazioni: Segreteria Comitato Imprenditoria Giovanile, tel. 0432 273508 e 0434 381602; segreteria.comitato@pnud.camcom.it. Ulteriori dettagli su www.pnud.camcom.it
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Per le nuove operazioni fino a un milione di euro il tasso medio è del 4,40%, contro il 3,30% per importi superiori: il confronto riguarda gli importi finanziati, non la dimensione delle imprese. Non si registra una stretta creditizia generalizzata, ma il denaro costa di più e la domanda di finanziamenti per investimenti fissi si indebolisce; scorte, capitale circolante e rifinanziamenti sostengono invece parte del fabbisogno. Sullo sfondo, una crescita italiana modesta: Banca d’Italia prevede un Pil 2026 a +0,9%. Nel secondo trimestre l’industria in senso stretto ha segnato -1%, mentre servizi e costruzioni sono cresciuti. Per il tessuto produttivo del Friuli Venezia Giulia, fortemente legato a manifattura ed export, il quadro richiama l’importanza di diversificare mercati e fornitori, contenere la dipendenza energetica e rafforzare la gestione finanziaria. C’è poi l’intelligenza artificiale: gli investimenti globali sono già un motore della domanda, mentre i ritorni in produttività devono ancora concretizzarsi. Per le Pmi, ha sottolineato l’analisi, conta soprattutto l’adozione nei processi, insieme a competenze e capacità di adattamento. Il messaggio conclusivo è emblematico: «Non possiamo sapere quale sarà il prossimo shock. Possiamo però decidere quanto vulnerabili vogliamo essere quando arriverà».
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In copertina, l’economista Marco Martella durante il convegno all’ente camerale di Udine.
